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UNA
AGENZIA DI STAMPA SU MISURA
L'Ansa e la Dire fanno pochi lanci su comitati? Poco male tanto c'è Infostampa,
l'agenzia di stampa nata 3 anni fa e interamente dedicata ai loro comunicati.
Grazie alle nuove tecnologie Elio Antonucci e Pietro Tagliati
hanno dato vita a una mailinglist che ora conta più di 400 giornalisti
tra gli iscritti.
C'era
da aspettarselo: con l'Ansa hanno buoni rapporti solo l'Associazione
vittime della uno bianca e l'Associazione vittime del 2 agosto
cioè quelle realtà che hanno una maggiore eco a livello nazionale perché
si occupano di fatti che fanno parte di una memoria collettiva nazionale
oltre che bolognese. E che dire della Dire, l'agenzia di stampa
che ha una edizione regionale in Emilia Romagna? Ce ne parlano con soddisfazione
Barbara Rinaldi del Comitato Al Crusèl , Silvia Cuttin,
coordinatrice del Comitato per la difesa dei Giardini Margherita
e Vincenzo Ranuzzi del comitato anti-elettrosmog del Colle
dell'Osservanza. Gli altri fanno invece quasi tutti riferimento alla loro
agenzia: Infostampa. E' sì perché i comitati sembrano aver trovato una
soluzione alla limitata possibilità di Ansa e Dire di far lanci su di
loro: ingegno e iniziativa certo non mancano! Infostampa,
la così detta agenzia di stampa dei comitati, nasce a Bologna il 31 maggio
2001. "In quel periodo il giudice Ciccone doveva pronunciarsi
in merito alle richieste dei comitati antismog. C'era quindi l'esigenza
di inviare comunicati stampa ai media locali in modo molto rapido, così
creammo una mailing list. Ci rendevamo conto che ai comitati serviva una
maggiore organizzazione in modo da avere più facile accesso ai media."
Chi parla è Elio Antonucci, ideatore e responsabile di Infostampa
assieme a Pietro Tagliati. E prosegue: "all'inizio gli iscritti
erano pochissimi, una decina, poi nel corso del tempo Infostampa si è
ingrandita fino a diventare una realtà consistente: oggi conta 584 iscritti
di cui 400 sono giornalisti (gli altri sono associazioni, sindaci, alcune
sedi di partito e cittadini che gradiscono ricevere i comunicati)".
Cerchiamo di capire meglio come funziona questa agenzia di stampa
"autogestita", a cui molti comitati interpellati dicono di inviare i propri
comunicati: i responsabili sono i due fondatori che gestiscono
una mailing list moderata. I comunicati stampa vengono spediti via mail
dai comitati a Infostampa e, una volta verificato che non contengano messaggi
pubblicitari o commerciali, sono diramati agli iscritti alla mailinglist.
Infostampa, sia ben chiaro, non svolge alcun lavoro giornalistico di ricerca
o di stesura di articoli: i comitati si segnalano da soli e inviano i
loro comunicati stampa che, come afferma Tagliati "dovrebbero prima di
tutto essere brevi". Tali comunicati sono archiviati e gli iscritti possono
consultare tutto il materiale transitato in questo servizio. Ricorda Antoniucci:
"il primo comunicato stampa è stato inviato da Barbara Rinaldi, la leader
dei comitati anti-smog di Bologna. Il sito è stato creato apposta per
dare una mano a questi comitati che non a caso sono stati i primi a utilizzarlo".
Da allora Infostampa è diventata una realtà conosciuta anche al di fuori
dei confini bolognesi: se ne servono anche altre associazioni operanti
per esempio in Toscana, a Roma e a Milano.
Quale futuro si prospetta per questa "realtà locale aperta" come la definisce
Antonucci? "Infostampa", ci spiega, "diventerà un sito web (l'architettura
è già definita: http://it.groups.yahoo.com/group/infostampa/)
con una parte riservata ai giornalisti e l'altra parte dedicata a chiunque
vorrà usufruire del servizio. Il fine ultimo è quello di trasformare questo
strumento in una vera e propria testata online con competenze giornalistiche
e un direttore."
Elena Bertocco
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