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Nuovi Cittadini-Studenti senza polis
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STUDENTI
SENZA POLIS
I
MIGRANTI DELLA CULTURA A BOLOGNA
Se
è vero che la dotta Bologna accoglie migliaia
e migliaia di studenti Professione Cittadino non può non dar voce
a questi “migranti della cultura” che giuridicamente non hanno
la cittadinanza bolognese, ma qui hanno scelto di vivere. Quali
tutele offre loro questa città? Quali diritti vengono riconosciuti?
Sullo sfondo il rapporto tra l'Alma Mater e quegli studenti che proprio
per seguire i suoi corsi si sono ritrovati a Bologna. A indagare
le varie "relazioni triangolari" tra fuorisede, città
e università ci sono gli studenti del nostro Laboratorio Formativo
accompagnati da Flow, un inviato veramente speciale.
Cittadinanza
negata di Paola Parenti
Studenti
allo specchio, di Emilio Urbinati
Gli universitari del Laboratorio Formativo di fronte alla condizione dei
fuorisede
E
noi abbiamo Flow di Paola Parenti
Mens
sana in corpore sano
Inchiesta realizzata dagli
studenti del laboratorio formativo da gennaio ad aprile 2004
Iniziamo
il nostro lungo viaggio tra "gli studenti senza polis" e i loro
problemi, affrontando per prima la tematica della salute.
E' sì perché anche gli studenti a volte si ammalano: ma
come curarsi quando si è dei fuorisede, magari a centinaia
di chilometri da casa? L’abbiamo indagato noi di Professione
Cittadino intervistando studenti, verificando le opportunità messe
a disposizione dall’Alma Mater e incontrando i responsabili di enti
e istituzioni che dovrebbero promuovere la tutela della salute dei fuorisede.
Con loro gli studenti hanno discusso le proposte del Laboratorio Formativo,
nello stile di Professione Cittadino, insieme per fare. leggi
l'inchiesta
Alma
Gincana
Inchiesta di Riccardo Pirazzoli,
partecipante al laboratorio formativo a.a. 2003-2004
L’università, si sa, è
un percorso a ostacoli: corsi, esami, problemi burocratici…Ma non
è finita qui: a
chi approda alla fatidica pergamena dovrebbe essere consegnata un’onorificenza
aggiuntiva, quella in “alma gincana”! E’ sì perché
come vedremo raggiungere le aulee universitarie, specialmente
per un fuorisede, richiede una buona dose d’agilità. Proprio
della questione mobilità ci occupiamo in questa puntata della nostra
inchiesta sui “cittadini senza polis”, cercando di individuare
possibili soluzioni per rendere più agevole la via verso l’Alma
Mater.
leggi l'inchiesta
Studiare
e dintorni
Inchiesta di Elena Stagni, partecipante al laboratorio formativo a.a.
2003-2004
Se l’uomo è
un animale sociale, come non prendere in considerazione le esigenze
di socializzazione che un fuorisede avverte inevitabilmente quando
affronta la sua nuova vita a Bologna? Importanti almeno quanto
i problemi concreti della casa e del trasporto, costituiscono la cartina
tornasole per indagare la qualità della vita di un fuorisede.
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l'inchiesta
La
giungla degli affitti 
Inchiesta di Claudia Orecchioni,
partecipante al laboratorio formativo
a.a. 2003-2004
Settembre a Bologna: in migliaia alla ricerca
di un alloggio. Ma “casa dolce casa” vuol spesso dire
prezzi inaccessibili, alloggi fatiscenti, contratti poco agevolati e problemi
tra proprietari e inquilini… Un pratico vademecum per imparare
a tutelarsi, ma anche ad aprire gli occhi e tenersi informati! La nuova
tappa di Professione Cittadino nel mondo dei “fuorisede”.
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l'inchiesta
Biciclette
ad alto rischio

Inchiesta di Emilio Urbinati, partecipante
al laboratorio formativo
a.a. 2003-2004
A Bologna gli studenti che frequentano l’università
utilizzano soprattutto la bicicletta per gli spostamenti. Ma la sicurezza
dei loro mezzi, e di quelli degli altri cittadini, non è affatto
garantita. I furti sono all’ordine del
giorno, tanto che oramai l’intera città sembra averci
fatto l’abitudine! Ma non solo, i furti alimentano il mercato
nero di biciclette, dal quale si riforniscono gli studenti stessi.
Si crea così un circolo vizioso dove nessuno ci guadagna. leggi
l'inchiesta
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