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Nuovi Cittadini-Studenti senza polis

OCCHIO ALLE CONSEGUENZE!

La compravendita di biciclette al mercato nero non è di per sé illegale, ma se risultano rubate il reato è in agguato. Ed allora ci si chiede: vale davvero la pena rischiare di avere sanzioni penali per qualche euro risparmiato?

Luca
Un giorno, ero appena uscito da lezione, mentre stavo slegando la bicicletta mi si avvicina una signora dicendomi “questa bicicletta è mia, adesso chiamo la polizia”. Mi sono trovato un po’ spaesato, ma quando è arrivata la polizia e mi ha chiesto dove avessi preso quella bicicletta sono riuscito ad inventarmi una storia, mentendo, per non dire che l’avevo comprata in via Zamboni. Infatti immaginavo che avrei avuto dei problemi se avessi detto la verità. Ho spiegato che me l’aveva regalata un compagno di università di cui conoscevo solamente il nome e che mi era impossibile rintracciarlo… ed io comunque non potevo sapere se era stata rubata. Non credo che ci abbiano creduto più di tanto, ma non avevano voglia di proseguire oltre. Io comunque ho dovuto restituire la bicicletta scusandomi con la signora.


DAL NOSTRO INVIATO FLOW


Eh eh, ragazzi, lo dicevo io che questo metodo non funziona… a comprare biciclette rubate si rischia di dover fare i conti con il legittimo proprietario o con la polizia. E non sempre tutto fila liscio come a Luca. Ma per fare chiarezza attorno ai problemi legali connessi al mercato nero delle biciclette sono andato al SIULP, il sindacato unico di polizia. L’Ispettore Di Girolamo e l’Agente Zurli mi hanno spiegato che comprare una bicicletta non costituisce un reato di per sé: essendo un bene mobile non registrabile può essere effettuata una compravendita senza bisogno di ricevuta o licenza ecc. Vale quindi il principio che la bicicletta è mia fino a prova contraria: ma la prova è spesso dietro l’angolo, una denuncia del legittimo proprietario o lui in persona che può riconoscerla e reclamarla.
I problemi connessi all’acquisto di biciclette cominciano quando il prezzo è troppo basso rispetto ai valori del mercato o quando la zona di vendita è riconosciuta come sospetta (caso di via Zamboni): chi compra dovrebbe ragionevolmente presupporre che la bicicletta è stata rubata. Comprare senza sapere con certezza che la bicicletta è stata precedentemente rubata costituisce un incauto acquisto. Però può accadere anche di peggio: nel caso sappiate con certezza che la bicicletta che vi stanno vendendo è rubata, andate incontro al reato di ricettazione che è molto più grave. Questo per quanto riguarda la polizia, ma a volte capita di incontrare il legittimo proprietario della bicicletta che avete acquistato e senza che egli abbia sporto denuncia vi chiede di restituirla. In questo caso siete obbligati a farlo, comunque accertandovi che costui stia dicendo la verità. Se invece il legittimo proprietario riconosce la sua bici e senza interpellare il nuovo proprietario se la riprende compie a sua volta un furto, facendo quello che in termine giuridico si chiama “esecuzione arbitraria della giustizia”.Il modo di fare appena descritto è talmente radicato all’interno del mondo studentesco che si perde di vista l’effettivo rischio comportato. Si sta pur sempre parlando di merce rubata ed è quindi logico che trattarla abbia delle conseguenze. Mi raccomando ragazzi, state ben attenti a ciò che fate!

A cura di Emilio Urbinati, partecipante al laboratorio formativo "Professione Cittadino" della laurea specialistica in Scienze della comunicazione pubblica, sociale e politica- anno accademico 2003-2004



 

Laboratorio Formativo Permanente - Laurea Specialistica in Scienze della Comunicazione Pubblica, Sociale e Politica - Università di Bologna