Home Page | L'idea | il Progetto | la Redazione | Scrivici | Rassegna Stampa | Newsletter




Cittadini Attivi
Comitato è bello
Comitati e giornalisti:
idillio difficile

A scuola di
cittadinanza

Nuovi Cittadini
Apprendista Cittadino
Studenti senza polis
Malgrado il degrado
Click Servizi
Blog
Le nostre Iniziative
Archivio
Credits


STUDENTI SENZA POLIS
Biciclette ad alto rischio

Studiare e dintorni
Alma gincana
Mens sana in corpore sano
La giungla degli affitti


Nuovi Cittadini-Studenti senza polis

LADRI DI BICILETTE

Il mercato nero di via Zamboni: un malcostume troppo spesso tollerato. Ci lamentiamo perché la bici ci viene rubata, ma acquistandola nei pressi di Piazza Verdi non facciamo altro che alimentare questo mercato.

Gli studenti di Bologna vivono ogni giorno un dramma analogo al protagonista del film di De Sica: utilizzano la bici per recarsi in università e spesso viene loro rubata. E allora? Molti ne acquistano una al mercato nero di Zamboni: è la soluzione più semplice e più economica, ma non certo la migliore. Un malcostume che è possibile debellare? Come? Noi di Professione Cittadino con questa inchiesta ci proponiamo di sviscerare il problema e proporre soluzioni a un mercato illegale che alla fine danneggia i suoi stessi acquirenti. Gli studenti comprano biciclette che probabilmente saranno loro rubate, arrivando ad acquistarne anche quattro o cinque nell’arco della permanenza a Bologna. Il risultato è che spendono di più che se comprassero una bicicletta nuova in un negozio. Per la città in generale si crea una situazione di rischio continuo per cui nessuna bicicletta è al sicuro sebbene legata con catene pesanti, costose e scomode. Basti pensare che qualche settimana fa lo stesso sindaco di Bologna Sergio Cofferati è stato vittima di un furto: gli hanno rubato la bici custodita nel cortile di Palazzo d’Accursio.

È per principio molto negativo il fatto che ancora non siano stati presi provvedimenti per arginare un problema così evidente e che danneggia l’immagine della città stessa. Forse qualche effetto sortirà la proposta presentata dal capogruppo di Forza Italia e accolta dal centrosinistra di marchiare le bici con il numero di talaio e di creare un archivio informatico a disposizione dei vigili urbani attraverso il quale rintracciare i proprietari di bici rubate quando queste vengono rintracciate. Ma per il momento la situazione resta critica, come vi documenteremo in questa inchiesta. Com’è nello stile di Professione Cittadino non ci limiteremo alla sua denuncia, proporremo anche soluzioni ad hoc per gli studenti.


A cura di Emilio Urbinati, partecipante al laboratorio formativo "Professione Cittadino" della laurea specialistica in Scienze della comunicazione pubblica, sociale e politica- anno accademico 2003-2004



 

Laboratorio Formativo Permanente - Laurea Specialistica in Scienze della Comunicazione Pubblica, Sociale e Politica - Università di Bologna