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ALL'ASTA E' USATA, MA NON RUBATA

Volete comprare una bicicletta di seconda mano senza incorrere in sanzioni? Un alternativa al mercato nero di via Zamboni c’è: ecco cosa fare

Se volete comprare una bicicletta usata, spendendo poco e rimanendo comunque nella legalità, una buona occasione sono le aste che il Comune o le Ferrovie dello Stato occasionalmente organizzano. Le biciclette che vengono messe all’asta sono proprio quelle ritrovate dalla polizia, ma mai reclamate dai proprietari, oppure rimosse dal Comune e mai riscattate, lasciate marcire attaccate a una rastrelliera per anni fino a che qualcuno non le ha staccate, oppure semplicemente trovate abbandonate nella zona della stazione. Insomma tutte biciclette che al di là del loro passato, magari fatto di furti, sono regolarmente vendute con tanto di ricevuta per cui possono iniziare una nuova vita. C’è da dire che la qualità della merce messa all’asta è spesso carente, si tratta di biciclette che presentano spesso qualche difetto e necessitano dell’intervento di un meccanico. Ma non mancano i colpi di fortuna: si possono trovare delle bici quasi nuove, salvo poi pagarle una fortuna a causa dei continui rilanci. Il meccanismo dell’asta infatti prevede un prezzo di partenza, al quale gli interessati aggiungono la loro offerta. Non è raro che pur partendo da pochi euro, i pezzi migliori finiscano per costare cifre considerevoli. Queste aste di solito durano due o tre giorni, poiché la merce in vendita è sempre abbondante. Bisogna fare attenzione che nei primi giorni si effettua la visione dei lotti: potete quindi preventivamente vedere quello che vi interessa per poi recarvi all’asta il giorno del lotto prescelto.
Le aste delle Ferrovie dello Stato si tengono di solito in giugno presso i locali della stazione: per informazioni potete chiamare il numero 051/6306405.

Le aste del comune sono pubblicizzate mediante cartellonistica e comunque potete richiedere informazioni all’Ufficio Oggetti Rinvenuti del Comune, in via dell’Industria 2 tel. 051/203040, orario di apertura da lun. a ven. dalle 8 alle 13, il mar. e il gio. dalle 14.30 alle 17.


Vi segnaliamo poi che presso l'associazione Piazza Grande, sotto il ponte di via Libia, è attivo un servizio di assistenza meccanica e compravendita di biciclette socialmente corretto, con prezzi più abbordabili rispetto agli analoghi negozianti bolognesi, famosi per la loro esosità. Il Bicicentro è aperto dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 18.00, il sabato dalle 9.00 alle 13.00.
Tel. 051/34.23.28 oppure 333-2800909
email bicicentro@piazzagrande.it


Un'altra occasione di acquisto economico e legale di biciclette è rappresentata dai meccanici/rivenditori. Questi spesso comprano per poco dei mezzi disastrati, li rimettono a nuovo e li vendono. Oppure comprano direttamente da privati e rivendono. L’unica “controindicazione” è la possibilità che le biciclette che i meccanici acquistano provengano da un furto, ma questo è davvero impossibile da sapere.


A cura di Emilio Urbinati, partecipante al laboratorio formativo "Professione Cittadino" della laurea specialistica in Scienze della comunicazione pubblica, sociale e politica- anno accademico 2003-2004



 

Laboratorio Formativo Permanente - Laurea Specialistica in Scienze della Comunicazione Pubblica, Sociale e Politica - Università di Bologna