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CURARSI DELLA PROPRIA SALUTE

A Bologna con la tessera sanitaria provvisoria: facile ottenerla e utilizzarla. Ma quanti fuorisede lo sanno?

Ciao Sara, puoi raccontarmi la tua esperienza con l'assistenza sanitaria avuta qui a Bologna?
Al momento dell'iscrizione all'università mi sono informata riguardo a tutti i servizi che mi potevano essere utili. Tra le altre cose, ho pensato che dovendo stare per molto tempo lontana da casa avrei potuto avere bisogno di un medico, nel caso mi ammalassi. Così ho ottenuto una tessera sanitaria provvisoria. Devo dire che è stata una buona scelta, perché ho scoperto mio malgrado che l'inverno bolognese è molto piovoso e rigido. Con i primi freddi è arrivata anche l'influenza ed ho avuto bisogno di antibiotici e sciroppo. Il dottore è stato gentile e la visita era gratuita: mi sono trovata bene.

E tu Carlo? Anche a te è andata bene?
Non proprio. Io non sapevo neppure che esistesse il servizio di assistenza sanitaria per fuorisede. Non me ne sono mai preoccupato. Ma la scorsa primavera, sono stato colpito da un'allergia piuttosto forte e fastidiosa. Per potermi far prescrivere degli antistaminici da un dottore ho dovuto pagare. In definitiva, sono comunque riuscito a farmi curare. Ma se fossi stato informato della possibilità di compiere il cambio di tessera sanitaria non avrei dovuto spendere dei soldi e sarebbe stato anche più comodo.


DAL NOSTRO INVIATO FLOW

Eccomi qua! Per fortuna c'è Flow, ragazzi, che vi risolve il problema di come farvi curare a Bologna. La nostra amica Sara è stata molto previdente, non so chi di voi lo è stato quanto lei, al primo anno di università. Magari avete pensato di essere invulnerabili alle intemperie bolognesi, avete pensato che non vi sareste ammalati mai. Oppure, storditi dalla velocità con cui gli eventi hanno iniziato ad accadere non avete proprio pensato che uno dei vostri bisogni primari è quello della salute. Mens sana in corpore sano, ragazzi, non solo biblioteche, aperitivi, festini. Sara si è semplicemente informata tempestivamente presso l'ufficio relazioni con il pubblico dell'università, che le ha fornito le informazioni utili per svolgere il cambio di medico di famiglia. Avrebbe comunque potuto rivolgersi all'URP del comune o direttamente ad un ambulatorio dell'AUSL, ricevendo altrettante informazioni utili.
Carlo, evidentemente non troppo preoccupato per la sua salute, è stato colto di sorpresa. E non credo sia stato piacevole, per lui, cercare un medico disponibile proprio mentre l'allergia lo aggrediva. Ma anche nel suo caso l'assistenza sanitaria ha funzionato in modo corretto: ha ottenuto il servizio richiesto. Lo svantaggio è stato dover pagare per una prestazione che avrebbe potuto avere gratuitamente.
Ma la colpa non è solo della sua indolenza. L'AUSL, che offre un servizio di cui tutti hanno bisogno, dovrebbe avviare una comunicazione verso i diretti interessati, non aspettare che questo venga richiesto. Inoltre, la salute degli studenti, così preziosi per questa città, è o dovrebbe essere anche nell'interesse dell'Università e in quello del Comune di Bologna. Dovrebbero preoccuparsi loro per primi di informare gli studenti riguardo ai diritti che gli spettano, in modo chiaro e completo senza lasciare la possibilità che ci si "dimentichi".
Flow vi saluta, ragazzi. Come al solito ho fatto il mio lavoro in modo efficace e veloce. Ma vi lascio con un consiglio: per quanto le strutture dell'Università, del Comune e dell'AUSL vi aiutino mettendovi a disposizione questi servizi, siete voi che dovete muovervi per riuscire a trovare una risposta ai vostri bisogni, soprattutto quelli fondamentali come la salute. Ricordate, è un vostro diritto.

Ma una domanda mi sorge spontanea: non è che se prendo il medico qui a Bologna poi perdo quello di casa? Flow è andato a scoprirlo con in un'altra missione "Medico qui o medico là"


A cura di Emilio Urbinati partecipante al laboratorio formativo permenente "Professione Cittadino" della laurea specialistica in Comunicazione pubblica, sociale e politica, anno accadenmico 2003-2004

 

Laboratorio Formativo Permanente - Laurea Specialistica in Scienze della Comunicazione Pubblica, Sociale e Politica - Università di Bologna