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AMICIZIE
A SUON DI MUSICA
Come potrebbe la nostra università
non avere un coro e un’orchestra ufficiali? Fatevi avanti se sapete
cantare o suonare uno strumento: come ha fatto Chiara,
fuorisede e corista nel Collegium Musicum, che
ci racconta la sua esperienza, fatta di concerti e di amicizie nate…a
suon di musica!
Se ami il bel canto e la musica classica, forse saprai che l’università
ha un coro e un’orchestra ufficiali; il nome altisonante,
“Collegium Musicum Almae Matris”, non deve far pensare
a un’istituzione ieratica e inaccessibile agli studenti, tutt’altro:
parola di Chiara, studentessa fuorisede di filosofia, originaria
di Domodossola, nel Collegium da due anni. Ci siamo fatti raccontare
da lei la sua esperienza, lei che non solo è una corista ma fa
anche parte del Consiglio Direttivo, l’organo amministrativo di
questa associazione.
Il Collegium Musicum è infatti dal 2003 un’associazione autonoma,
che dipende dall’università solo per i finanziamenti, ma
che possiede autonomia per le decisioni di natura economica (gestione
dei finanziamenti, assunzioni,..).
Ma partiamo dall’inizio: Chiara venne a conoscenza del Collegium
da un’amica che intendeva fare l’audizione per entrare, così
la fece anche lei. I primi 3 mesi ogni nuovo membro frequenta un laboratorio,
così da apprendere il repertorio di base e le nozioni fondamentali
di canto corale: poi entra nel coro. “Non ci sono requisiti
minimi, basta essere intonati e avere la passione del canto, è
questa che ci unisce - afferma Chiara, e continua - Il
motivo per cui sono entrata è stato senz’altro poter socializzare,
conoscere gente nuova che avesse la mia stessa passione, occupare il mio
tempo libero in modo piacevole: tutte queste cose le ho trovate in misura
maggiore di quanto mi aspettassi. Ma soprattutto la consapevolezza di
far parte di qualcosa di grande, di impegnarsi tutti insieme per un comune
obiettivo, qual è la realizzazione di un concerto, è qualcosa
che unisce e crea legami molto forti. Si stringono amicizie, nascono anche
storie d’amore, si viene a creare un gruppo compatto, ci si vede
anche al di fuori delle prove”.
Se pensiamo che il membro più anziano ha 65 anni e il più
giovane 12, comprendiamo come non solo il Collegium sia aperto a tutti
senza limiti di età, ma come la maggior parte dei membri, una volta
entrati, non lo abbiano più lasciato. La priorità d’accesso
è pur sempre data agli studenti universitari, in numero maggiore
rispetto agli altri (lo stesso Presidente deve essere per Statuto uno
studente): tutte le facoltà sono rappresentate, e c’è
un forte ricambio di studenti Erasmus, con i quali si continua a rimanere
in contatto anche dopo che hanno fatto ritorno a casa.
Il repertorio è costituito da brani polifonici di musica
classica e viene programmato da un Consiglio Artistico, che si occupa
appunto delle iniziative culturali dell’associazione.
Il Collegium è composto da un coro grande e un’orchestra
(in tutto 160 elementi), nonché da un coro da
camera (quest’ultimo composto da 20 elementi selezionati). “Come
riusciamo a coniugare motivazioni e spinte diverse, come quelle contrapposte
tra gli orchestrali, che sono professionisti, e i coristi, che invece
cantano per hobby? Semplice - risponde Chiara - tutti danno il meglio
per ciò che possono fare, in vista dell’unica meta, che darà
grande soddisfazione a ciascuno se la si raggiungerà nel migliore
dei modi”.
La competizione non è ammessa tra le finalità che
lo Statuto assegna al Collegium, ma sono attività fondamentali
gli scambi internazionali: “Le tourneè all’estero
sono un grande incentivo per far parte del Collegium - ammette
Chiara - Le rassegne musicali e gli scambi culturali ci permettono
di venire a contatto con cori di altre nazioni europee, che ospitiamo
in Italia e dai quali siamo poi a nostra volta ospitati, quasi mai negli
alberghi, ma possibilmente nelle rispettive abitazioni dei coristi. Questa
è una grande opportunità per visitare Paesi esteri, conoscere
culture diverse e persone di altre nazionalità: si ha un vero scambio
paritario che diviene un prezioso arricchimento reciproco.”
L’iniziativa più importante del Collegium è “MusicAteneo”,
rassegna corale che si svolge a Bologna da aprile a giugno: quest’anno,
alla sua quattordicesima edizione, ha ospitato i nuovi paesi membri dell’Unione
Europea.
Le prove del coro si tengono una volta a settimana, in via del
Guasto, presso il dipartimento di Scienze della Formazione, e sono aperte
a tutti.
La sede dell’associazione è in via Barberia 4/2.
Per maggiori informazioni puoi consultare i siti web www.cmam.it,
www.muspe.unibo.it (clicca sulla voce CIMES) o cercare sul portale
Unibo sotto la voce “Relazioni internazionali”.
di Elena Stagni, partecipante
al laboratorio formativo permanente "Professione Cittadino"
della laurea specialistica in Comunicazione pubblica, sociale e politica,
anno accademico 2003-2004
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