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Comitati e giornalisti:
idillio difficile


Prima parte:
Identikit dei comitati

Seconda parte:
Pubblicati e insoddisfatti


Terza parte:
Le ragioni della redazione


Cittadini Attivi

Associazione Vittime della Uno Bianca.
La parola a Rosanna Rossi Zecchi


Signora Zecchi quale rapporto intercorre tra i giornali e l'associazione di cui lei è presidente? Ho un buon rapporto coi giornalisti. So esattamente a chi rivolgermi per il Carlino, il Domani e la Repubblica. Io telefono e rilascio l'intervista e loro puntualmente me la pubblicano. Certo qualche volta esagerano, ma sono in buona fede. Li ho conosciuti durante il processo in Tribunale. All'inizio mi ha molto aiutato il dottor Santini, il presidente dell'Ordine dei Giornalisti: è lui il nostro addetto stampa. Sa bene come muoversi, ma adesso anch'io ho imparato.

Pensa che i giornali diano giusto spazio alle notizie che riguardano l'associazione? I giornali hanno sempre avuto un occhio di riguardo per noi e ciò è dovuto al fatto che la nostra associazione è nata da un fatto di sangue che ha sconvolto non solo Bologna, ma tutta l'Italia.

Siete sempre voi a contattare i giornalisti? In generale sì, ma tengo a precisare che contattiamo la stampa solo quando è strettamente necessario. I giornalisti sanno che se io chiamo per un articolo è perché la notizia è veramente importante. Hanno imparato a conoscermi e io a conoscere loro. Comunque c'è un rapporto di scambio: io chiamo quando ho bisogno di loro, e loro mi contattano quando hanno bisogno di una mia dichiarazione in merito a qualche avvenimento connesso alla vicenda della Uno Bianca

Oltre ai giornali ha rapporti con altri media?
Sì, con molte radio e con le agenzie di stampa Ansa e Dire

E' stata importante per voi la ripresa sui quotidiani? I media ci hanno aiutato tantissimo per esempio nella nostra battaglia per i risarcimenti delle famiglie delle vittime. Su la Repubblica per quasi un mese c'era in prima pagina l'appello per il risarcimento, accompagnata all'accusa al ministero che non riceveva la nostra associazione.

Miriana Tizzani