A SCUOLA DI CITTADINANZA, (ATTIVA
POSSIBILMENTE)
prima parte
Civitando
Materia da sempre bistrattata è tornata inaspettatamente
alla ribalta. E il 2005 sarà un banco di prova per lei, per
quell’educazione civica che la Moratti ha
ribattezzato educazione alla convivenza civile e che a livello europeo
è conosciuta come education for democratic citizenship.
L'Anno
Europeo della Cittadinanza
Attenzione particolare nel 2005 da parte dell'Unione Europea per
l'educazione alla cittadinanza.
Cittadini
europei? Solidali innanzitutto
Il volontariato incontra la suola per promuovere la partecipazione
solidale tra i giovani europei. E’ il progetto "Cittadinanza
Europea Attiva e Solidale" dell’Agenzia delle Onlus.
Riforma
Moratti: che fine fa l'educazione alla cittadinanza?
Ora nelle nostre scuole si insegnerà l’educazione alla
convivenza civile che, si precisa nella riforma, è altro
rispetto all’educazione civica e all’educazione alla
cittadinanza. In che senso?
Educazione
civica o educazione alla cittadinanza?
Al prof. Luigi Guerra, docente di tecniche dell’istruzione
e dell’apprendimento all’Università di Bologna,
chiediamo di spiegarci la differenza tra educazione civica ed educazione
alla cittadinanza.
Dai
quartieri ai comitati, come imparare a diventare cittadini attivi
Il sindaco di Bologna, Sergio Cofferati, ha incontrato al Compa
i ragazzi dei licei bolognesi
E se
le scuole diventassero i nuovi centri civici di quartiere?
L' innovativa proposta di Carmela Riccardi
per coinvolgere e rendere partecipi i cittadini a partire dalla
scuola, che rappresenta il primo luogo di incontro di culture e
di potenziale esercizio della cittadinanza per i bambini, ma anche
per i genitori.
Seconda
parte
Studenti
a tu per tu con Comune, Provincia e Regione
Dal Consiglio
Comunale Ragazzi a Mattina in consiglio passando
per l’innovativo progetto de La città creativa:
scopriamo alcune iniziative messe in campo dalle nostre Istituzioni
per farsi conoscre dai più giovani.
Mattina
in Consiglio
Il Consiglio Regionale dell'Emilia Romagna promuove
il progetto “Mattina in consiglio”: visite scolastiche
alla sede della Regione nell'arco di una mattinata.
Di
aula in aula
La prof.ssa Clara Poli, con la sua 2^E della scuola media
Zappa di Bologna ha partecipato al progetto “Mattina
in Consiglio”, assistendo a una discussione in aula del Consiglio
Regionale
La
Provincia discute coi bimbi dei loro diritti
Per la giornata dell’infanzia seduta straordinaria del Consiglio
Provinciale di Bologna alla presenza di oltre trecento
studenti. Un altro modo di far conoscere le Istituzioni partendo
non dal loro funzionamento, ma da tematiche che riguardano proprio
loro, i bambini. Presente anche il Consiglio Comunale di Bologna.
I
Consigli Comunali Ragazzi
Quando scuole e comuni collaborano per promuovere tra i ragazzi
l'esercizio della democrazia: le esperienze dei Consigli comunali
ragazzi di Zola Predosa e Castelmaggiore
dove gli studenti da spettatori diventano veri e propri
protagonisti, proponendo progetti per migliore la vita in città.
Casalecchio:
la città creativa per l'anno eurpeo di educazione alla cittadinanza
Un progetto ambizioso del Comune che mira, con workshop creativi,
a dare a ragazze e ragazzi gli strumenti per diventare cittadini
attivi. In accordo con l’Università, la Cineteca di
Bologna e l’associazione Micromacchina.
Terza parte
Cittadinanza,
quando il volontariato incontra la scuola
Associazioni in prima linea per promuovere tra le giovani generazioni
la cultura della cittadinanza attiva. Un excursus tra alcune realtà
bolognesi.
Con
il Centro Poggeschi educazione all'interculturalità e allla
cittadinanza solidale
Volontarie del Centro per la Mondialità del Poggeschi nelle
scuole per sensibilizzare i ragazzi alle problematiche dell’immigrazione
ed educarli alla cittadinanza solidale: la trestimonianza di Maria
e Giovanna.
Con l'associazione Libera educazione alla legalità
Roberta Bussolari, uno dei referenti dell’associazione Libera
per l’Emilia-Romagna ci racconta l’iniziativa di educazione
alla legalità promossa in collaborazione con l’istituto
“Archimede” di San Giovanni in Persiceto.
Un passamano per San Luca
Le radici per volare: eredi e protagonisti della storia. Un episodio
della storia bolognese richiama e tramanda lo spirito di collaborazione
dei cittadini. Il portico di San Luca diventa il punto di partenza
per un progetto che coinvolge i ragazzi spingendoli a riflettere
sul senso di solidarietà civica.
inchiesta realizzata da settembre a dicembre 2004
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