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Nuovi Cittadini-Malgrado il degrado
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LA
PAROLA A LETTERALMENTE DI SINISTRA
Armando Quattrone ci racconta la positiva esperienza
del Tavolo di concertazione sulla zona universitaria a cui la sua associazione
ha partecipato. Ma l’impegno di “letteralmente di sinistra”
va oltre: per rivitalizzare via Zamboni sta tentando di tenere aperte
le biblioteche anche la sera.
Tra
le numerose iniziative che la tua associazione organizza ce n'è
qualcuna che nello specifico affronta il problema del degrado?
Noi siamo sempre molto attenti ai problemi della città e quello
del degrado è una questione che ci interessa molto. Mesi fa il
quartiere S.Vitale ha organizzato un Tavolo di concertazione per parlare
dei problemi e delle difficoltà della zona universitaria con comitati,
associazioni di commercianti, istituzioni universitarie.
Come associazione studentesca siamo stati invitati a partecipare e il
dibattito è stato alquanto interessante: la partecipazione di cittadini,
rappresentanti di comitati e quartieri è stata massiccia, ognuno
ha espresso le sue idee e, a parte le divergenti opinioni su alcuni punti,
tutti hanno potuto dire la loro.
Direi che essere chiamati a far parte di un Tavolo di concertazione
per discutere dei problemi della città dove ci sono rappresentanti
di associazioni e quartieri credo sia importante perché lo studente
è trattato da “cittadino” quindi come parte integrante
della città.
Noi di Lsx ci siamo sempre sentiti parte integrante della città
ed è per questo che abbiamo un buon rapporto con il quartiere S.Vitale,
siamo stati infatti contattati personalmente da una collaboratrice del
quartiere e, come altre associazioni siamo inseriti in una lista, stile
newsletter. Grossomodo siamo sempre avvisati e abbiamo piacere a partecipare
agli incontri dove abbiamo anche noi voce in capitolo!
Purtroppo quando si parla di “degrado” gli studenti sono sempre
chiamati in causa e anche nell’occasione del Tavolo di concertazione
delle associazioni ci hanno accusato di essere proprio noi ragazzi i fautori
del disagio cittadino nelle vie del centro.
Il vostro parere invece quale è?
Bhe è logico che ci sentiamo noi stessi vittime del degrado.
Ma un degrado che è sociale: è dato da persone con problemi
che si riversano sulle strade per mancanza di strutture pronte ad accoglierli,
non è certo provocato dai ragazzi che bevono una birra e suonano
la chitarra in una piazza!
Quali
soluzioni concrete per voi ci possono essere? Mi spiego: l’università,
gli studenti, possono fare qualcosa? Ne avete parlato all’interno
della vostra associazione?
Siamo convinti che bisogna creare delle alternative e “Letteralmente
di sinistra” ha cercato di fare proprio questo: vorremmo far restare
aperte le biblioteche anche la sera. Il progetto, in parte, sembra essere
andato in porto. Si attuerà verso fine febbraio-marzo: siamo veramente
soddisfatti, ma puntiamo ad andare sempre più avanti!
Spiegami.
Noi pensiamo che aprire le biblioteche la sera sia il passo iniziale per
tenere aperte dopo cena anche le facoltà.
Pensaci: chi è per strada, studente o no, avrebbe una struttura
che offre servizi pressochè gratuiti.
Corsi di teatro, sale per suonare la chitarra senza disturbare nessuno,
sale di lettura, punti di incontro,internet point..le idee sono infinite
e potrebbero accontentare tutti.
Insomma, l’università può offrire tanto, è
assurdo che nessuno se ne renda conto e veda gli studenti come nemici
e non come alleati!
Mi sembrano tutte ottime idee. Magari potrete proporle al prossimo
incontro del Tavolo. Avete intenzione di parteciparvi?
La nostra presenza è assicurata! Parteciperemo di sicuro ad un
altro Tavolo di concertazione perché quello è paradossalmente
l’unico luogo dove noi studenti possiamo parlare e siamo ascoltati
dato che dopo tante promesse il Sindaco ancora non ha mai parlato con
il “popolo degli studenti”.
Critiche e discussioni fanno sempre bene. E’ il dialogo quello che
conta e con i bolognesi conta ancora di più per cercare di creare
coabitazione in una città che è loro ma, a ben guardare
è anche nostra.
LA SCHEDA DI PROFESSIONE CITTADINO
Chi
è letteralmente di Sinistra?
18-12-2004
Cecilia Tosi partecipante al laboratorio formativo "Professione Cittadino"
della laurea specialistica in Scienze della comunicazione pubblica, sociale
e politica-anno accademico
2004-2005
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