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Nuovi Cittadini-Malgrado il degrado

LA PAROLA AL COMITATO "STOP AL DEGRADO"

Abbiamo incontrato Giuseppe Sisti del comitato “Stop al degrado”. La sua ricetta per riqualificare la zona universitaria: adeguati servizi all’esterno dei locali, collaborazione tra studenti e residenti e, non ultimo, il dialogo, fondamentale per garantire una convivenza più serena in città.

Il vostro nome esplicita bene quello che voi auspicate: stop al degrado, appunto. Ma cosa proponete concretamente per risolvere il problema?

I problemi sono molti e la situazione di degrado cittadino è davanti agli occhi di tutti. Non siamo contro nessuno come invece molti giornali ci hanno “accusato” nelle ultime settimane, ma è logico che occorre una riqualificazione della zona universitaria in modo che sia più abitabile per tutti.
Ci spieghi meglio.
Ti faccio qualche esempio. Punto primo: c’è una sovrabbondanza di occupazione di locali legato a una monografia di commercio. E’ logico che questi negozi, se vendono alcolici oltre l’orario consentito, contribuiscono al trambusto delle vie del centro e questo per noi è da considerare degrado. Poi ci sono i pubblici esercizi diventati negli ultimi tempi non solo, come è giusto che sia, punti di ritrovo interni, ma anche esterni al locale. A nostro parere non garantiscono adeguati servizi agli avventori al di fuori degli edifici (come bagni, bidoni, illuminazione..) e questo fa sì che il degrado aumenti.
Degli studenti che cosa ne pensate? Vi sembra utile coinvolgerli per riqualificare via Zamboni e dintorni? Non dimentichiamo che gran parte dei pubblici esercizi della zona universitaria sono rivolti proprio a loro!
Gli studenti a volte sono mal gestiti, ma la colpa del degrado non è strettamente legata a loro!
Non bisogna certo optare per delle soluzioni repressive, ci si augura sempre che ci sia buon senso tra tutte le parti in causa. C’è un problema ed è giusto che tutti si impegnino a risolverlo.
L’Università, per esempio, potrebbe dare una mano significativa con la costruzione di spazi alternativi per il ritrovo dei ragazzi o meglio ancora aprire la sera dei locali nell’Ateneo.
Riteniamo sia ottima l’idea del Tavolo di concertazione del quartiere San Vitale tra residenti, associazioni e studenti per discutere del problema del degrado. Quello che ci vuole è proprio questo: parlare, a volte scontrarsi ma soprattutto decidere insieme ciò che è più giusto per abitare in un ambiente vivibile per tutti.



24-01-2005

Cecilia Tosi partecipante al laboratorio formativo "Professione Cittadino" della laurea specialistica in Scienze della comunicazione pubblica, sociale e politica-anno accademico 2004-2005


 

Laboratorio Formativo Permanente - Laurea Specialistica in Scienze della Comunicazione Pubblica, Sociale e Politica - Università di Bologna