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A scuola di cittadinanza- Cittadini attivi
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I
VOLONTARI DELLA COMUNICAZIONE PER LA PARTECIPAZIONE
Micromacchina –
comunicare la società è un’associazione di comunicatori
che studia nuove soluzioni per promuovere la cittadinanza attiva.
E’
stata fondata da poco più di due mesi e ha già all’attivo
importanti collaborazioni per progetti legati all’educazione alla
cittadinanza. A fondare lo scorso ottobre l’associazione
Micromacchina – comunicare la società sono stati un gruppo
di professionisti, ricercatori e studenti di Scienze della Comunicazione
che hanno come ambito di interesse quello del rapporto tra comunicazione
e partecipazione civica. Molti di loro hanno maturato un’esperienza
in questo settore collaborando attivamente proprio alla redazione di Professione
Cittadino.
L’obiettivo dei “volontari della comunicazione”
è studiare e ideare nuove soluzioni comunicative per promuovere
i concetti di cittadinanza attiva e di partecipazione democratica. Per
questa ragione, parallelamente alla realizzazione di progetti di comunicazione,
è stato istituito un Centro Studi su comunicazione e partecipazione.
Attualmente l’Associazione è impegnata in due innovativi
progetti di educazione alla cittadinanza promossi da Enti Pubblici.
Partecipa al progetto Cittadinanza
Europea Attiva e Solidale finanziato
dall’Agenzia per le Onlus e dall'Indire (Istituto nazionale di documentazione
per l'innovazione e la ricerca educativa) il cui scopo è la promozione
dell’azione civica e della partecipazione solidale tra le giovani
generazioni europee, utilizzando anche le nuove tecnologie e la rete.
Per il Comune di Casalecchio di Reno promuove La
Città creativa, un percorso didattico dedicato ai
giovani che vengono coinvolti in workshop creativi atti a stimolare una
loro attiva partecipazione alla vita cittadina affinché si sentano
un anello importante per la crescita civile e culturale della loro comunità.
L’associazione collabora inoltre con il Corso di laurea
in Scienze della Comunicazione Pubblica Sociale e Politica dell’Università
di Bologna. All’interno del Laboratorio formativo permanente
“Professione Cittadino” verranno promossi una serie di seminari
sulla tematica della cittadinanza attiva e della democrazia partecipativa
rivolti agli studenti del Corso di Laurea.
Senz’altro vi chiederete: perché la scelta del nome
Micromacchina? Abbiamo girato la domanda ai ragazzi dell’associazione
che ci hanno spiegato come Mumford in The Pentagon of Power, avesse introdotto
il concetto di “megamacchina” per descrivere la società
contemporanea, una società che sempre più diventa simile
a un grande meccanismo a direzione centralizzata dove, come diceva Erich
Fromm, “gli individui si trasformano in soggetti passivi, perdono
la capacità di pensare criticamente, si sentono impotenti, assumono
un atteggiamento qualunquistico e inevitabilmente aspirano a un capo che
sappia che cosa fare e sia inoltre al corrente di ogni altra cosa che
loro non sanno”.
“La megamacchina”, proseguono, “è dunque la negazione
della partecipazione attiva dei cittadini alla cosa pubblica. Per questo
ci siamo chiamati Micromacchina, perché è dal basso, dall’analisi
delle forme quotidiane di comunicazione e interazione tra cittadini che
è possibile promuovere le nuove forme di cittadinanza.”
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