|
Cittadini
Attivi
Comitato
è bello
Comitati
e giornalisti:
idillio
difficile
A scuola di
cittadinanza
Nuovi
Cittadini
Apprendista
Cittadino
Studenti senza polis
Malgrado il degrado
Click
Servizi
Blog
Le
nostre Iniziative
Archivio
Credits
|
|
|
A scuola di cittadinanza- Cittadini attivi
|
DI
AULA IN AULA
La prof.ssa Clara Poli,
con la sua 2^E della scuola media Zappa di Bologna ha partecipato al progetto
“Mattina in Consiglio”,
assistendo a una discussione in aula del Consiglio Regionale
Com’è nata l’idea della visita al Consiglio
Regionale?
Nella programmazione didattica era prevista la trattazione dell’organizzazione
dello Stato, la conoscenza delle istituzioni italiane ed europee. In classe
avevamo già messo in atto quella che chiamo “piccola politica”:
la nomina di alcuni ragazzi come rappresentanti per trattare e discutere
i problemi della classe.
Va detto, però, che spesso l’insegnamento dell’educazione
civica è “messo tra parentesi”, limitandosi a mettere
l’accento sulle regole di convivenza civile. Una visita al consiglio
regionale mi è sembrata un’ottima opportunità per
“toccare con mano” il funzionamento delle istituzioni.
E’ stata la Regione a informavi di questa opportunità?
No, ne sono stata informata da conoscenti.
Come si è svolta la visita?
Siamo stati accolti molto gentilmente da un consigliere regionale, il
quale è stato disponibilissimo nel seguirci spiegandoci il funzionamento
del Consiglio regionale.
Ha inoltre risposto ad alcune domande poste dai ragazzi su ecologia, sport
e sui rapporti tra Regione e istruzione superiore.
In seguito abbiamo assistito a parte di una seduta del consiglio regionale.
Successivamente ci siamo recati all’URP, di cui sono state spiegate
funzioni e mansioni. I ragazzi ne sono stati veramente interessati: era
per loro qualcosa di completamente nuovo. La giornata si è poi
conclusa con un piccolo rinfresco e la distribuzione di alcuni gadget.
Avete dunque assistito da vicino al lavoro del Consiglio Regionale
Per quanto riguarda la seduta del Consiglio c’era stata una preparazione
preventiva. Avevo parlato loro dello svolgimento della seduta, motivandoli
all’ascolto, cosa indispensabile, dal momento che non avrebbero
certo potuto comprendere tutto quello che sarebbe stato detto. La classe
ha seguito con attenzione parte della discussione in aula, le argomentazioni
pro e contro e le votazioni. I ragazzi hanno inoltre ricevuto il saluto
ufficiale del Consiglio, cosa molto gratificante per loro: non si sono
sentiti semplici osservatori, ma in qualche modo partecipi.
Come avete rielaborato l’esperienza, una volta tornati in
classe?
Ci sono state diverse attività. Innanzitutto una discussione (da
me guidata) davvero coinvolgente sulla visita che si è rivelata
molto stimolante. Abbiamo poi realizzato una relazione e un cartellone
su questa esperienza.
Prevedo di ripetere l’esperienza. La cittadinanza attiva è
qualcosa a cui i ragazzi vanno educati. Le idee che arrivano a scuola
sono spesso solo una montagna di carta. Con le classi abbiamo partecipato
a progetti per valorizzare il quartiere e sarebbe positivo che le istituzioni
(e non solo) proponessero altre attività.
Antonella Napolitano
|