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A scuola di cittadinanza- Cittadini attivi
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STUDENTI
A TU PER TU CON COMUNE PROVINCIA E REGIONE
Dal Consiglio Comunale Ragazzi
a Mattina in consiglio passando per l’innovativo
progetto de La città creativa: scopriamo alcune
iniziative messe in campo dalle Istituzioni per farsi conoscre dai più
giovani.
I
ragazzi si allontanano sempre più dalle tradizionali forme di organizzazione
della vita politica e di rappresentanza democratica? Sentono le Istituzioni
lontane mille miglia da loro? A scuola, l’abbiamo visto,
l’educazione civica è stata relegata, e con la riforma Moratti
lo sarà sempre più, a un ruolo assolutamente marginale.
Eppure non è secondario conoscere quei luoghi in cui viene esercita
la Democrazia, quei luoghi in cui i rappresentanti che abbiamo eletto
discutono, dibattono e prendono decisioni che condizioneranno la nostra
vita. Paradossalmente ai ragazzi si richiede di imparare a menadito il
funzionamento della Polis greca, dimenticando però che non saranno
futuri cittadini ateniesi… E’ proprio rendendosi conto
di questo deficit che alcuni Comuni, Province e Regioni hanno cercato
di farsi conoscere ai più giovani con iniziative mirate rivolte
alle scuole. Quali quelle promosse nella nostra realtà?
La Regione Emilia Romagna propone per esempio il progetto
“Mattina in Consiglio”:
visite scolastiche guidate presso il suo Consiglio affinché i ragazzi
familiarizzino con questa Istituzione, senz’altro quella più
lontana dalla loro vita di tutti i giorni. A raccontarci l’esperienza
vissuta da un gruppo di studenti che hanno preso parte al progetto regionale
è la prof.ssa Clara Poli dalla scuola
media Zappa di Bologna.
E la Provincia? Al suo attivo non ha, ci hanno riferito
al servizio scuola, iniziative specifiche rivolte ai ragazzi per illustrare
loro il suo funzionamento. Tuttavia da segnalare per la
giornata dell’infanzia dello scorso novembre la seduta
straordinaria del Consiglio Provinciale (e di quello Comunale di Bologna)
alla presenza di oltre trecento studenti: discutere con i bambini
dei loro diritti è senza dubbio un modo per far avvicinarli alle
Istituzioni.
Altra iniziativa da segnalare quella del Consiglio
Comunale Ragazzi sperimentata in comuni dell’area metropolitana
da Zola Pedrosa a Castelmaggiore per citare solo alcuni
esempi: qui gli studenti da spettatori diventano veri e propri protagonisti,
organizzando il loro Consiglio e proponendo progetti che migliorino la
vita dei bambini in città.
Per concludere va citato il progetto sperimentale di educazione alla cittadinanza
proposto dal Comune di Casalecchio di Reno chiamato “La
città creativa” e rivolto ai giovani: affinché
ragazzi e ragazze si sentano un anello importante per la crescita civile
e culturale della loro comunità vengono organizzati workshop gratuiti
in cui i giovani possono imparare nuove competenze (grafica, giornalismo,
comunicazione, statistica, cinema) e spenderle creativamente a favore
della propria città.
Alessandra Mariotti
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