Home Page | L'idea | il Progetto | la Redazione | Scrivici | Rassegna Stampa | Newsletter




Cittadini Attivi
Comitato è bello
Comitati e giornalisti:
idillio difficile

A scuola di
cittadinanza

Nuovi Cittadini
Apprendista Cittadino
Studenti senza polis
Malgrado il degrado
Click Servizi
Blog
Le nostre Iniziative
Archivio
Credits




Cittadini attivi  

SCHEDA
COMITATO ALBERI NON ANTENNE


A
nno di nascita: 2001
E-mail:alberi.non.antenne@katamail.com
comitatier@katamail.com
 

COSTITUZIONE DEL COMITATO

"ALBERI NON ANTENNE" è il nome di un gruppo di cittadini  che collabora con diversi comitati, associazioni e istituzioni per proporre soluzioni al tema dell'inquinamento elettromagnetico. I presupposti condivisi sono la libertà di espressione e la capacità collaborativa di chi porta avanti obiettivi condivisi in modo costruttivo e propositivo.
Il gruppo ha iniziato a muoversi nel 2000,  come cittadini e comitati all'interno del CODACONS, facendo volontariato e utilizzando le strutture dell'unica associazione che si occupava del problema sull'elettrosmog. In quest'ambito ha organizzato la sua prima iniziativa, il 25 novembre 2000, con il nome di COORDINAMENTO COMITATI, perché cercava di mettere insieme i comitati dell' Emilia Romagna, che si interessavano al tema dell'inquinamento da elettrosmog. L'idea era sin dall'inizio quella di creare una rete organizzativa unica.

Nel 2001 "Alberi non antenne" nasce come punto di coordinamento, autonomo da ogni associazione. Non si costituisce, infatti, come comitato e non prevede la nomina di cariche. Ognuno ha un ruolo rappresentativo e coopera a seconda delle circostanze e delle iniziative proposte dai cittadini che vivono il problema di persona.
Il  Comitato nasce, quindi, come una figura nuova, proprio perché in esso confluisce il fenomeno allargato dell'inquinamento elettromagnetico che viene portato avanti di volta in volta nelle singole iniziative sul territorio. Il movimento si preoccupa di tutelare l'intera comunità superando gli interessi di zona e cercando di risolvere interessi comuni, per non spostare il problema dell'antenna da una proprietà all'altra.

Attualmente il comitato è riuscito a creare una RETE INFORMATIVA tale che riunisce le esperienze di tutte le realtà isolate, facendo tesoro dell'esperienze già vissute, quindi di delibere già bocciate, per rivederne i punti critici da superare, al fine di  poter chiedere interventi realizzabili per le amministrazioni, in una situazione di sostanziale, oltre che formale, assenza di regole per la tutela della salute.


OBIETTIVI

Il gruppo fornisce  un servizio informativo alternativo e indipendente, ma anche di supporto alle attività promosse dai comitati spontanei presenti sul territorio che chiedono appoggio e suggerimenti di indirizzo comune. 

La caratteristica essenziale di "Alberi non antenne" è la partecipazione democratica alle attività e la definizione collettiva delle modalità di conseguimento che, costruite in forma assembleare, vengono accettate da chi ne condivide i contenuti.
Il principio di base è che il rispetto del "diritto" non compete solo a pochi, o a chi lo può pagare, cercando di contrastare la discriminazione tra cittadini di serie "A" e cittadini di serie "B" e le differenze tra chi può disporre di una "legge uguale per tutti" e chi non può farlo.
 Gli obiettivi di indirizzo politico di prevenzione generale che costituiscono l'attuale impegno e che  cercano di convogliare l'attività  dei comitati verso un coinvolgimento comune, sono:

-              Tavolo in Regione, promosso dal gruppo e aperto a tutti gli interessati, cittadini ed associazioni, per individuare le linee guida di attuazione dei REGOLAMENTI URBANISTICI COMUNALI. La Legge Quadro concede la possibilità di intervento ai Sindaci che in modo reticente spesso eludono il problema elettrosmog. Attraverso la ricerca di regole uguali per tutti senza discriminazioni tra Comuni appetibili o meno, per uno sviluppo tecnologico più eco-compatibile, al servizio dell'uomo, il gruppo si propone come strumento propositivo per le linee di intervento di quanti non condividono le stesse proposte ma intendano portare avanti possibili soluzioni costruttive e concrete, da rivolgere in modo autonomo alla pubblica amministrazione.

-              Richiesta di dimissioni dei componenti della neo costituita commissione governativa ANPA. In diversi convegni tenuti in alcune città italiane si asserisce che il "principio di precauzione" non solo è inutile, ma perfino dannoso ai cittadini, che devono fidarsi ciecamente di quanto sostiene questa parte della scienza arrogante.

-               Assunzione anche in Emilia-Romagna del regolamento appena approvato dal Consiglio Regionale toscano che propone limiti molto bassi di emissione inquinanti di 0,5 V/m. Solo con questi valori è possibile parlare di rispetto sanitario e ottenere una reale regolamentazione delle installazioni tesa a minimizzare i rischi dovuti all'esposizione prolungata.

 

ATTIVITA'

Il gruppo propone iniziative supportate dalle firme dei cittadini e dalle adesioni dei comitati e delle associazioni che manifestano interesse alle problematiche ambientali, indirizzando le scelte verso i suggerimenti e le indicazioni che continuamente pervengono da chi vive il suo piccolo dramma abitando vicino ad un'antenna per cellulare o ad un traliccio elettrico.

Il tentativo è quello di creare un punto di riferimento per i comitati che si costituiscono, operano e finiscono o sospendono la loro attività, in un continuo movimento che nella sua diversità e pluralità diventa la parte vitale delle proteste.

Più che di un'associazione si tratta di cittadini che rivendicano insieme i diritti lesi, che come nel caso dell'elettrosmog, colpiscono proprio la salute. Pertanto i  diversi comitati operano in modo autonomo per quanto riguarda il loro specifico problema, coordinandosi nelle scelte di carattere comune, spesso stimolando l'attività di indirizzo del gruppo di volontari.

Consapevole che l'elettrosmog è un problema troppo difficile da affrontare singolarmente, trovando contrapposti interessi economici prevalenti e di forte caratterizzazione di parte, il gruppo non condivide gli atti di appropriazione della proprietà dei comitati, che debbono mantenere la loro indipendenza operativa, ma si propone solo come punto di riferimento e di supporto, cioè come un semplice servizio informativo e di collegamento con le altre presenze sul territorio per la gente che non si può permettere economicamente un legale.

Gli strumenti utilizzati da "Alberi non antenne" sono a volte mezzi propositivi di intervento, alte volte sono strumenti reali in mano ai cittadini nelle commissioni di quartiere.
Attualmente il gruppo sta lavorando come comitati su una proposta di raccolta firme per una delibera che impegni il Consiglio Comunale, in cui si chiede in sintesi:

·         l'ampliamento della fascia di rispetto per i siti sensibili

·         la possibilità da parte dei cittadini di indicare siti idonei che diano meno rischi sanitari

·         un'equa distribuzione nella città dei nuovi impianti

·         evitare per le nuove installazioni luoghi con alta concentrazione di altri impianti e criticità dovute a forme concomitanti di inquinamento (smog ecc.)


APPROFONDIMENTI

Al monto il gruppo sta raccogliendo firme per alcune proposte che sono ancora in fase di definizione:
- Relazione illustrativa del "Progetto per la individuazione di indirizzi in materia di elettrosmog"

- Proposta di Delibera di Iniziativa Popolare di indirizzi in materia di elettrosmog 
Gli aggiornamenti a tali documenti sono in via di aggiornamento e per le proposte finali, la raccolta delle firme e le altre attività del comitato, si suggerisce di consultare direttamente il sito web, su cui se ne prevede la prossima pubblicazione. Il sito è curato dall'iniziativa personale dei volontari e ospita al suo interno le attività di altri comitati e organizzazioni impegnati sul tema dell'elettrosmog
:

 http://alberinonantenne.interfree.it

 



 

Laboratorio Formativo Permanente - Laurea Specialistica in Scienze della Comunicazione Pubblica, Sociale e Politica - Università di Bologna