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Cittadini attivi  

SCHEDA
GRUPPO SAN BERNARDO

Nome: Gruppo San Bernardo

Tel: 051 6195969 (risponde una segreteria telefonica)

Sede: Via Battindarno 123, 40133 Bologna (presso il Quartiere Reno)

Orari di ricevimento: Mercoledì 9-12

                                      Venerdì 16-18

   Per appuntamenti nei giorni di lunedì, martedì e giovedì occorre telefonare.

Direttore: Maria Grazia Tosi

 

La costituzione del Gruppo

Dall'ottobre 1996 è attivo e funzionante nel Quartiere Reno il Gruppo di volontariato San Bernardo che opera per aiutare le vittime dei reati della microcriminalità, con l'ascolto, l'aiuto pratico e il supporto psicologico che negli anni è stato molto utile e gradito soprattutto alle persone anziane. Il Gruppo si è costituito a seguito di un percorso formativo e su impulso delle Associazioni AUSER (Associazione per l'Autogestione dei Servizi e la Solidarietà) e "Ritorno al Futuro" nell'ambito del Progetto "Città Sicure", con il sostegno del Quartiere Reno e delle Associazioni S.P.I., C.G.I.L., CISL.,"Noi donne insieme", "La meta", i Centri Sociali Barca e S. Viola. Nel 2001 si è costituito in Gruppo autonomo: è iscritto all'Albo delle Libere Forme Associative del Comune di Bologna ed è iscritta all'Albo Regionale.

I volontari

All'inizio erano circa una ventina, pensionati che volevano usare il loro tempo libero per aiutare il prossimo. Attualmente sono rimasti in sette: Paolo Panzarini, Paola Magli, Ivo Budrieri, Annibale Felicori, Antonio Spicciarelli, Vero Tagliavini, Ruggiero Cappi.

Lo scopo

Il Gruppo si propone innanzi tutto di dare sostegno ai cittadini vittime di reati: nel periodo compreso tra settembre 2000 e agosto 2001 si sono rivolte al Gruppo 102 persone alle quali è stata offerta consulenza, appoggio psicologico e indicazioni pratiche per risolvere i problemi che venivano segnalati dalle vittime stesse. Il primo volantino stampato e distribuito per far conoscere il Gruppo ai cittadini parlava di "aiuto psicologico e materiale" ai cittadini del Quartiere Reno che avessero subito un sopruso, una violenza, un furto, uno scippo. Con l'aiuto materiale si intendeva la disponibilità da parte di alcuni artigiani volontari facenti parte del Gruppo stesso di rimediare a piccoli danni che potevano essere prodotti da un ladro che ad esempio poteva scassinare una porta o una finestra per entrare in casa. In seguito i volontari si sono però accorti che il cittadino che si presentava al Gruppo avrebbe desiderato avere ben altro: la domanda più frequente era "ma voi che cosa potete darmi?". Questo "dare" indicava la necessità di ottenere un qualche risarcimento e il Gruppo ha allora cominciato a muoversi in questo senso.

Le attività

1.      Il Gruppo si è occupato di costruire, e in seguito di aggiornare e di gestire, una banca dati relativa agli enti assicuratori. E' stata effettuata una ricerca per sapere quali coperture assicurative applicano i vari Istituti Bancari di Bologna e, sulla base dei risultati ottenuti, i volontari offrono una consulenza sull'attivazione di queste coperture assicurative, derivanti per esempio dall'iscrizione a sindacati di pensionati o dall'apertura di conti correnti bancari. Molte persone ignorano, infatti, che molte banche offrono ai propri correntisti anche delle assicurazioni a tutela dei furti o di altre piccole cose (così succede anche per quanto riguarda i sindacati nei confronti dei propri associati). Il Gruppo si è anche adoperato affinché anche la Posta desse coperture assicurative ai pensionati che ritirano le pensioni INPS agli sportelli postali.

2.      Merito del Gruppo San Bernardo è stato quello di gestire un progetto pilota relativo a una Assicurazione gratuita antifurto per ultrasessantenni residenti nel Quartiere Reno, operativa dal settembre 2000.

3.      Altro obiettivo del Gruppo è quello di sensibilizzare l'opinione pubblica sui temi della sicurezza per promuovere la prevenzione e l'educazione alla prudenza, anche attraverso l'organizzazione di incontri pubblici in collaborazione con il Commissariato di Pubblica Sicurezza S. Viola e il Quartiere Reno.

4.      Il Gruppo è l'ideatore della catenella antiborseggio, un oggetto che sembra poter risolvere, almeno in parte, uno dei reati più comuni a livello di microcriminalità.

L'assicurazione gratuita antifurto per gli ultrasessantenni

Il 15 settembre 2000 il Quartiere Reno ha stipulato una polizza assicurativa antifurto collettiva gratuita, a favore degli 11.200 cittadini ultrasessantenni allora residenti nel Quartiere. L'assicurazione rientra nel Progetto Pilota avviato per contribuire a creare un maggiore senso di sicurezza nei cittadini, soprattutto in quelli più anziani, vittime privilegiate della microcriminalità. L'assicurazione copre i danni da furto, scippo, borseggio, furto in casa, furto a seguito d'improvviso malore o d'incidente. Il capitale assicurato per il corrente anno (e valido fino al 30 settembre 2003) è di un massimo di 774 euro nel giorno del ritiro della pensione in banca o alle poste, fino a 514 euro se l'evento avviene negli altri giorni del mese, a copertura dei danni economici derivanti da furto di denaro ed effetti personali nonché delle spese del rifacimento di chiavi e/o documenti.

I requisiti per beneficiare della polizza sono:

  • Essere residente nel quartiere cui si richiede il servizio;
  • Avere un'età superiore ai 60 anni.

La catenella antiborseggio

Quest'oggetto è composto da una targhetta con un foro in un angolo e da una catenella con due piccoli moschettoni alle estremità. Uno di essi è già agganciato al foro della targhetta, l'altro sarà agganciato ad un passante dei pantaloni o ad una fibbia della borsetta, in modo da far avvertire al possessore un eventuale strappo nel caso un malintenzionato provi a sottrarre il portafoglio. Attualmente ne sono state messe in circolazione 40.000: 3.000 a Roma e le restanti a Bologna. I volontari del Gruppo si sono impegnati personalmente nella distribuzione gratuita di molte di esse: all' Ipercoop Centroborgo, durante i corsi anti-scippo, all'uscita delle Messe domenicali.

I consigli del Gruppo San Bernardo

Lo smarrimento e la truffa non sono contemplate da nessuna copertura assicurativa, quindi:

  • In casa non aprite la porta alle persone sconosciute: nessuno è autorizzato a chiedere soldi o a controllare qualsiasi cosa.
  • Per strada non fidatevi delle persone che vi chiamano per nome ma non conoscete.
  • Nei supermercati e negli ipermercati non abbandonate sul carrello la borsa con i soldi e i documenti.
  • In autobus tenete sempre sotto controllo la borsa o il portafogli contenente denaro o documenti.

Alcuni dati: le pratiche dal 01/10/02 al 30/03/03

 

Cittadini presentati n° 98

Denunce inoltrate n° 53

Risarcimenti ottenuti dall'assicurazione n° 47

 

Le 98 pratiche erano così suddivise:

 

n°52 borseggi

n° 13 bene incustodito

n° 10 persone fuori quartiere

n° 9 truffe

n° 6 smarrimenti

n° 2 scippi

n° 2 furti con scasso

n° 2 rapine

n°2 infortuni

 

Le vere soddisfazioni

Per questo gruppo di volontari la gratificazione maggiore consiste nel ricevere lettere di ringraziamento da parte dei cittadini. Ecco solo qualche esempio:

"Oggi con commozione ho il piacere di informarvi che mi è pervenuto da quell'assicurazione, assegno d'importo pari a quanto scippatomi: cosa dirvi a questo punto, se non inviarvi le mie più commosse parole di ringraziamento e formulare per tutti voi l'augurio che il bene che state facendo possa ritornarvi centuplicato a voi e alle vostre famiglie. Non saprete mai cosa significa per un vecchio solo, vicino agli 80 anni, sapere che esistono persone disinteressate, che si adoperano per difenderli da gente ignobile, cattiva e senza scrupoli. (.) Sono vecchio ma ho ancora la forza di capire dove sta il bene: e il bene che voi mi avete fatto possa ritornare a voi e alla vostra famiglia. Grazie, grazie e infinitamente grazie"

"Sono una signora che ha subito diversi borseggi e voglio ringraziare il Centro Borgo che sabato scorso mi ha dato in omaggio un oggetto ideato dal Gruppo San Bernardo del quartiere Reno, e che mi potrà difendere dai borseggiatori".

"Prima di Natale ho avuto la fortuna di ricevere in regalo la catenella antiborseggio offerta da Ipercoop Centroborgo ideata dal Gruppo San Bernardo. Ho detto fortuna perché venerdì 4 gennaio ero sull'autobus della linea 11 e quella catenella mi ha evitato di essere borseggiata. Grazie al Centroborgo, grazie al Gruppo San Bernardo".

"Giorni fa scendendo dall'autobus una persona mi ferma e mi fa segno che fuori dalla borsa mi sta penzolando il portafoglio agganciato alla catenella. Un ladro aveva cercato, per la seconda volta, di sfilarmi il portafoglio dalla borsa, ma stavolta avevo un San Bernardo che vegliava su di me. Un grazie sentito e un debito di fiducia e di stima verso quei volontari"


 

Laboratorio Formativo Permanente - Laurea Specialistica in Scienze della Comunicazione Pubblica, Sociale e Politica - Università di Bologna