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BOLOGNA IERI E OGGI: COME CAMBIA LA CITTA'
PER GLI STUDENTI
Gli studenti fuori sede a Bologna sono tanti, tantissimi. Manuela di
Lecce, mentre è alle prese con la sua tesi in "Storia del mimo e della
Danza" ci parla della sua esperienza personale.
MANUELA QUANDO E PERCHE' SEI VENUTA A BOLOGNA?
Sono arrivata qui nel 1991 per studiare. Volevo iscrivermi al Dams e dovevo
scegliere tra Roma o Bologna. La scelta è caduta su quest'ultima città
perché avevo già amici e parenti in Toscana. Bologna mi sembrava tra l'altro
anche meno caotica!
GLI INIZI SONO STATI DIFFICILI? HAI AVUTO DIFFICOLTA' AD ABITUARTI ALLA
CITTA'?
No assolutamente, passavo la maggior parte del tempo all'Università. Condividevo
un appartamento con altre ragazze anche loro fuori sede e tutte quante
ci trovavano veramente bene a Bologna. A dir la verità trovo più difficoltà
adesso.
PERCHE', COS'E' CAMBIATO?
La città è diventata molto più cara: il costo degli affitti è salito tantissimo.
I bolognesi hanno approfittato dell'aumentata richiesta da parte degli
studenti per rincarare il pigione. Oggi mantenere un figlio o una figlia
a Bologna è più difficile che in passato. Quando poi anche mia sorella
è venuta a studiare qui ho dovuto iniziare a lavorare per non pesare troppo
sulle spalle dei miei genitori: a Bologna non solo gli affitti sono cari,
ma anche fare la spesa può diventare un problema. Da noi a Lecce la frutta
e la verdura costano la metà, vivere a Bologna è veramente difficile dal
punto di vista economico.
E INVECE I BOLOGNESI SONO CAMBIATI NEI CONFRONTI DEGLI STUDENTI?
Non credo, anzi hanno accettato bene gli studenti. Certo a volte capita
che qualcuno ti manchi di rispetto o se ne approfitti solo perché sei
studente ma dipende da che persone trovi.
RICORDI UN CASO IN PARTICOLARE?
Sì, una volta mi è capitato di entrare in un negozio e chiedere il prezzo
di un cappello, ma la commessa non mi ha nemmeno risposto: mi ha praticamente
detto di andarmene perché lì non avevano niente che andasse bene per me.
Il giorno dopo ho mandato il mio ragazzo (di Ravenna e con chiaro accento
romagnolo n.d.r.) e con lui sono stati gentilissimi. Comunque non tutti
i bolognesi sono così, dipende da persona a persona. Bologna ha accettato
bene gli studenti che, non dimentichiamolo, le fanno comodo. PRIMA HAI
PARLATO DI LAVORO: HAI AVUTO DIFFICOLTA' A TROVARNE UNO?
No, lavoro da circa 5 anni e non ho mai avuto grandi difficoltà. Spesso
mi sono però adattata a fare dei lavoretti, dal volantinaggio al lavorare
nei Pub, che non ti consentono certo di mantenerti. Se uno si sa adattare
a Bologna trova sicuramente qualcosa da fare.
SE DOVESSI FARE UN CONFRONTO TRA LECCE E BOLOGNA COSA METTERESTI IN RISALTO
DI POSITIVO E NEGATIVO NELLE DUE CITTA'? CHE COS'HA LECCE RISPETTO A BOLOGNA
E VICEVERSA?
Lecce ha il sole, il mare, il vento: tutti elementi che per me sono fondamentali.
Il mare specialmente mi manca moltissimo quando sono qui. Bologna è una
bellissima città che offre tanto, ma sinceramente non credo che Lecce
abbia da invidiarle qualcosa. Amo molto la mia terra e le mie origini
quindi tornare a casa, quando posso, è proprio una necessità impellente.
SI SENTE SPESSO DIRE CHE IL SUD E' "ARRETRATO" RISPETTO AL NORD.COSA NE
PENSI?
Sotto certi punti di vista è vero: giù ci sono tanti problemi anche a
livello organizzativo. A Bologna c'è senz'altro una maggior efficienza
negli uffici pubblici, alle poste, in banca.
CONSIGLIERESTI AD ALTRI DI FARE LA TUA STESSA SCELTA?
Sì, ma solo se hanno una famiglia che possa e sia disposta a spendere
tanto.
E TU TORNANDO INDIETRO RIFARESTI LA TUA SCELTA?
Sebbene abbia qui tantissimi amici e legami forti che durano ormai da
anni, credo che non la rifarei. Ciò è però dovuto al fatto che sono rimasta
delusa dal corso di laurea che ho scelto. Tornando indietro credo che
sceglierei qualcosa legato con il mondo della moda e quindi sarei andata
a Roma o a Milano.
LONTANO COMUNQUE DA LECCE.
Sì perché Lecce per quanto riguarda l'ambito della moda non offre molto,
anzi quasi niente.
COME TI HA CAMBIATO QUESTA ESPERIENZA, IL FATTO DI STUDIARE LONTANA DA
CASA? Sicuramente è una esperienza che fa crescere molto: stare lontana
da casa ti porta ad essere più responsabile anche in nome dei sacrifici
che i tuoi fanno per mantenerti. Cambia anche la percezione del denaro:
quando stai in famiglia non ti rendi conto di quanto costi veramente la
vita.
VISTO CHE E' DA TANTO CHE VIVI QUI TI SENTI ANCHE UN PO'BOLOGNESE? Sinceramente
no, amo molto Bologna, ci sto bene, ma non mi sento bolognese.
partecipante al laboratorio formativo Professione
Cittadino presso il corso di laurea in Scienze della Comunicazione, a.a.2002-2003
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