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UN
BERLINESE A BOLOGNA
L'essere cittadini europei ci è d'aiuto soprattutto quando andiamo
all'estero, niente code per cambiare i soldi, non bisogna tornare a casa
se dimentichiamo il passaporto. anche Thomas è d'accordo, molti documenti
li ha potuti ottenere nel suo paese prima di venire in Italia. Per incontrare
Thomas mi reco presso un laboratorio del Sant'Orsola dove ci si dedica
alla ricerca contro il cancro. E' qui che lavora. Appena arrivata chiedo
di lui, lo chiamano. Mi viene incontro un ragazzo sulla trentina dall'ampio
sorriso. Viene da Berlino, è qui da otto settimane e vi dovrà restare
altri cinque mesi.
Perché hai scelto di venire in Italia?
Sono venuto qui per lavorare, inoltre sono molto interessato all'italiano:
mia mamma è sudtirolese. Da quando sono qua ogni volta che ci sentiamo
per telefono mi parla in italiano, è buffo perché abbiamo sempre parlato
in tedesco, ma mi fa piacere.
Come stai vivendo la tua permanenza a Bologna? Hai incontrato difficoltà
burocratiche con le istituzioni italiane o con il comune di Bologna?
Non ho avuto molti contatti con né col comune né con altre istituzioni.
Per quei pochi documenti che mi servivano sapevo già dove recarmi, perciò
non ho incontrato nessuna difficoltà. Con l'italiano, purtroppo, non ho
ancora molta confidenza, così sapendo l'inglese mi sono servito di quest'altra
lingua e tutti mi hanno capito senza nessun problema. In ogni caso è stato
più facile di quanto avessi immaginato.
Come mai ti servivano solo pochi documenti?
Alcuni li avevo già fatti in Germania. Molti sostengono che sia complicato
ottenerli, ma non è stato il mio caso. Il mio paese, inoltre, mi aiuta
anche dal punto di vista economico, ricevo infatti una borsa di studio,
così qui non l'ho neanche richiesta. La situazione per i miei colleghi
italiani, però non mi sembra altrettanto semplice, le borse di studio
arrivano in ritardo e spesso creano non pochi problemi. Questa è una cosa
che mi fa arrabbiare, in Germania quel che si dice si fa, qui si parla
molto, ma si fa troppo poco.
E per l'alloggio come ti sei mosso? Hai avuto difficoltà?
No: trovare la casa è stato piuttosto semplice. Non mi dire che non hai
avuto nessun inconveniente Per l'alloggio no, ma è il vitto bolognese
che lascia a desiderare.troppo caro!
Cioè?
Per me un grosso inconveniente è rappresentato dal cibo, non dal punto
di vista dei gusti naturalmente: pasta e pizza mi piacciono molto. La
questione è che Bologna è troppo cara. Ho sempre fatto una colazione molto
ricca, mangiando un po' di tutto, ma qui mi viene a costare un'esagerazione.
Berlino è senza dubbio più conveniente.
E coi bolognesi come ti trovi?
Sul lavoro mi trovo bene. I miei colleghi sono molto disponibili e collaborativi:
non ci ostacoliamo a vicenda, ma al contrario ci scambiamo risultati.
Anche con le persone che ho conosciuto al di fuori dell'ambiente lavorativo
ho instaurato buoni rapporti: tendono tutti ad essere molto amichevoli
e ad appoggiarmi se ho qualche problema. Spesso la sera mi chiamano per
uscire un po' e io accetto sempre volentieri. Con i commercianti e i conoscenti
occasionali mi relaziono senza difficoltà: quando si accorgono che sono
tedesco parlano più lentamente e si preoccupano di farsi capire per bene,
sono davvero gentili.
Viola Murrone
partecipante al laboratorio formativo Professione
Cittadino presso il corso di laurea in Scienze della Comunicazione, a.a.2002-2003
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