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INCHIESTA Piazza Santo Stefanmo
A cura di Paola Benassi e Beatrice Bellucci

Come vivono i giovani la piazza delle sette Chiese?

Piazza Santo Stefano dall'alba al tramonto

La parola ai residenti

Il grande fratello vi guarda

Intervista al Presidente del Quartiere Santo Stefano

Nuova sanità: progetto di mediazione.


Piazze: i salotti con-divisi degli universitari

UNIVERSITARI IN SANTO STEFANO, COME VIVONO I GIOVANI LO SPAZIO PUBBLICO DELLA PIAZZA DELLE SETTE CHIESE?

Che fanno gli studenti universitari in Piazza Santo Stefano? Questo è l'interrogativo che ha accompagnato la ricerca del nostro inviato speciale Flow e che lo ha spinto ad analizzare l'interazione tra studenti e residenti della zona e a tentare di capire come essi negozino i loro spazi comuni.

Eccomi qua ragazzi! Questa volta mi sono dedicato a un'antica e bella piazza del centro storico di Bologna per cercare di capire cosa fate quando usufruite di questo luogo: parliamo di Piazza S. Stefano.

Partendo da Piazza della Mercanzia, a due passi dalle due Torri, ho percorso un breve tratto di strada ed eccomi in Piazza S.Stefano. Ciò che si è presentato davanti ai miei occhi è la facciata principale della Basilica di S.Stefano la quale chiude il semicerchio formato dai portici che delimitano la piazza. Sopra i portici, antichi palazzi circondano l'intera area conferendole un aspetto intimo e raccolto. Piazza Santo Stefano è dunque un luogo tranquillo in cui sostare al centro della città.

Un luogo che, a seconda delle stagioni e delle ore del giorno, muta le sua veste per essere ancora più accogliente per gli studenti e per tutti coloro che decidono di trascorrere il tempo sotto i suoi portici o nei pressi dell'antica basilica. Ed ecco che durante il giorno ho incontrato per lo più giovani studenti che, seduti sui muretti, si riposavano tra una lezione e l'altra, ma c'erano anche i bambini che giocavano sull'acciottolato, i residenti che l'attraversavano diretti verso il posto di lavoro e i turisti che visitavano l'interno della chiesa.

Ma quando si fa sera, soprattutto durante la stagione primaverile ed estiva, sono i giovani i veri protagonisti della piazza che si rivela luogo d'aggregazione ideale per il fatto di essere così raccolta, con pochi locali, ma nella quale è possibile stare insieme e godere della sua magica atmosfera. Purtroppo sappiamo bene, ragazzi, che l'atmosfera viene presto infranta quando, tra i tanti giovani, alcuni causano problemi dilettandosi con il bongo fino alle prime ore del mattino, con conseguenti lamentele da parte dei residenti. A questo proposito ho pensato di sondare bene il terreno e, attraverso qualche intervista, cercare di capire cosa accadesse in realtà nella piazza, ovvero quali fossero le dinamiche che si creano e in che modo voi studenti condivideste la fruizione della piazza con gli altri fruitori.

Per avere un quadro generale della situazione ho chiesto il vostro parere, ma ho ascoltato anche le ragioni di alcuni residenti ed esercenti della zona, ho intervistato il Presidente del Quartiere Santo Stefano, Andrea Forlani e i responsabili del Servizio di Mediazione per la Comunità che hanno stilato un rapporto circa un intervento di Mediazione Sociale in Piazza Santo Stefano.

Ciò che ho potuto constatare è l'esistenza di divergenze tra coloro che gravitano intorno alla Piazza nel definire cosa sia e come ci si comporti in uno spazio pubblico e della reale difficoltà di trovare un punto d'incontro a causa della non disponibilità, almeno per il momento, di offrire ai giovani spazi accessibili, destinati esclusivamente a loro, in cui potersi aggregare
.
Si potrebbe obiettare che il divertimento è possibile anche senza arrivare a minare la tranquillità del posto, ma Bologna è un caso particolare: siete tanti voi studenti che vivete questa città ogni giorno, una città che forse non vi appartiene, ma a cui date tanto e con la quale cercate, a pieno diritto, di negoziare uno spazio pubblico tutto per voi.


Maria Grazia Coronas partecipante al laboratorio formativo "Giornalismo Civico/Etnografia Urbana" della laurea specialistica in Scienze della comunicazione pubblica, sociale e politica-anno accademico 2006-2007





 

Laboratorio Formativo Permanente - Laurea Specialistica in Scienze della Comunicazione Pubblica, Sociale e Politica - Università di Bologna