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INCHIESTA Piazza Puntoni e via Zamboni
A cura di Alessandro De Vita, Filippo Leonardi, Laura Scarano, Djordje Sredanovic
Puntoni: una piazza o una semplice strada?

Un quartiere fotovoltaico

Piazza Puntoni: un non-luogo di aggregazione

Come vivono i residenti questo spazio pubblico

Allarme sicurezza in Piazza Puntoni

Il ruolo dei comitati

Intervista ad Otello Ciavatti, del Comitato Piazza Verdi

Di chi è la colpa?


Piazze: i salotti con-divisi dagli universitari

PUNTONI: UNA PIAZZA O UNA SEMPLICE STRADA?

Nonostante le panchine installate Piazza Puntoni rimane solo un luogo di passaggio.

Qui Flow, in giro per Bologna per scoprire vizi e virtù dei suoi portici: che cosa fanno i 100.000 studenti che li percorrono e dove si ritrovano?
Stavo facendo un giro in Via Zamboni: a ogni passo ci si trova davanti a una facoltà o a una biblioteca. Eppure tutti sembrano di passaggio: dove si potranno mai riunire? Penso che in Piazza Puntoni c'è la mensa aperta a pranzo e cena, c'è uno studentato, e anche uno spiazzo con le panchine, e immagino che quindi questo dovrebbe essere un punto d'incontro privilegiato per gli universitari.
E invece… Le panchine ci sono, sì, ma sembra che nessuno ci si sieda più di cinque minuti… Io mi aspettavo capannelli di studenti almeno a mezzogiorno e all'ora di cena, e invece ci sono sempre e solo studenti di passaggio. Più che una piazza questa sembra una qualsiasi via (beh, in effetti è anche aperta al traffico).

Ho provato a chiedere agli studenti come mai nessuno si fermi nella piazza e alcuni mi hanno risposto che di sera c'è brutta gente, non è sicura, non ci verebbero mai da soli… Per altri invece ci sono le norme antibivacco che scoraggiano, c'è troppo controllo, si trasferiscono i problemi della città dalla zona universitaria in altri quartieri.
E i residenti? Anche per alcuni di loro Piazza Puntoni non è sicura, ma soprattutto: è sporca. Sulla sporcizia sembrano essere tutti d'accordo. Alcuni puntano il dito contro i punkabbestia, per altri anche gli studenti sporcano e fanno rumore, e poi creano domanda per lo spaccio.

Così ho provato a tornare la sera, e in effetti a quell'ora la piazza è inquietante. A dirla tutta è desolata: è così poco gettonata dagli studenti che gli spacciatori non sanno a chi spacciare. In compenso la polizia non manca: un ragazzino mi ha chiesto da accendere e subito sono arrivati a interrogarci entrambi!

E allora sentiamo i comitati della zona: quali sono i problemi? Perché hanno tutti questa pessima opinione della piazza, è sempre stata così? Uno studente a Bologna da un po' più di tempo di me si ricorda quando anche in Piazza Puntoni la sera c'erano canti e balli… eppure i comitati dicono che un tempo non c'erano neanche le panchine e che hanno dovuto chiedere al comune di installarle. Anche recentemente si sono mossi per tenere la zona pulita e vivibile, eppure nel frattempo gli studenti hanno smesso di frequentarla.
Per i comitati dovrebbero essere l'Università e il Comune a valorizzare la zona e a farla centro di iniziative: organizzare eventi culturali, ma anche garantire spazi a sufficienza per tutti gli studenti, possibilmente senza dover aprire un mutuo per ogni sera che ci si passa. Per Otello Ciavatti (Comitato Piazza Verdi) le ricette sono due: contrastare lo spaccio, non solo con mezzi di polizia, per dare fiducia a chi passa nella via, e riqualificare la zona, urbanisticamente, ma anche culturalmente. Aggiunge però che il Comune, per quanto ascolti, sembra poi mettere poco in pratica i suggerimenti dei comitati.

Di chi è la colpa allora? Gli studenti sono troppo chiassosi o sono commercianti e affittacamere che fanno lauti guadagni grazie agli universitari senza accettare gli effetti collaterali? Il Comune fa troppo o troppo poco per la sicurezza? Deve assicurarsi che i locali non creino rumore e sporcizia intorno a sé o deve garantire spazi a tutti?

Djordje Sredanovic partecipante al laboratorio formativo "Giornalismo civico - Etnografia urbana" della laurea specialistica in Scienze della comunicazione pubblica, sociale e politica-anno accademico 2006-2007

- Un quartiere fotovoltaico
Come cambia Via Zamboni dal giorno alla notte

- Piazza Puntoni: un non-luogo di aggregazione
Benché arteria privilegiata dell'itinerario che gli studenti compiono ogni giorno, Piazza Puntoni non incontra il favore del pubblico giovanile. Perché? Le ragioni dell'esodo.

- Allarme sicurezza in Piazza Puntoni
Spaccio e degrado il cuore del problema.

- Come vivono i residenti questo spazio pubblico
La percezione di residenti e negozianti della zona Zamboni-Puntoni

- Il ruolo dei comitati
Cosa sono e come agiscono.

- Intervista ad Otello Ciavatti, del Comitato Piazza Verdi
Recupero e cultura per rivalutare la zona universitaria.

- Di chi è la colpa?
La giostra delle responsabilità.

Inchiesta a cura di Alessandro De Vita, Filippo Leonardi, Laura Scarano, Djordje Sredanovic



 

Laboratorio Formativo Permanente - Laurea Specialistica in Scienze della Comunicazione Pubblica, Sociale e Politica - Università di Bologna