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UN
VIAGGIO TRA I NUOVI CITTADINI
Partendo da una riflessione, che potremmo
definire "etimologia", sul nome del nostro sito, ci siamo ritrovati ad
affrontare la spinosa questione della cittadinanza. Tutto è nato da un
intervento di Paola Parenti che qui riportiamo:
"Ho scelto di chiamare il sito professione cittadino perché volevo
passasse l'idea che è necessario fare i cittadini di professione. Essere
cittadini è un diritto-dovere. Bisogna fare i cittadini con l'orgoglio
di esserlo, essendo consci che si è un anello importante della democrazia.
Non si è un soggetto passivo di decisioni prese da altri, ma si ha il
dovere di far valere i propri diritti, di confrontarsi con le decisioni
prese a livello di Pubblica Amministrazione. Si ha il dovere di essere
cittadini attivi" .
Ci siamo chiesti, sollecitati anche da un interessante excursus storico
curato dalla professoressa Elisa Dorso: chi
ha il dovere di essere cittadino attivo? Solo il bolognese doc, nato e
cresciuto a Bologna? Egli altri, studenti fuori sede, lavoratori giunti
da altre parti d'Italia e immigrati non hanno forse il diritto di far
sentire la loro voce sulle problematiche di una città in cui risiedono
magari da molti anni? Per il solo fatto di non votare a Bologna (non hanno
quindi la così detta cittadinanza politica) possono forse essere considerati
cittadini di serie B? Non sono forse anche loro depositari di diritti
e doveri nei confronti della città in cui hanno deciso di trascorrere
un periodo più o meno lungo della loro vita?
Ci siamo rivolti a questi "nuovi cittadini" cercando di indagare come
vivono Bologna, che rapporti hanno coi così detti cittadini di serie A,
quali difficoltà incontrano a livello abitativo, sanitario, scolastico
o lavorativo.
Ecco le testimonianza raccolte dagli studenti del laboratorio formativo:
In cammino verso la cittadinanza. Intervista alla studentessa fuorisede
Francesca di San Remo
Bologna
Aperta. Intervista allo studente fuorisede Leonardo da Bergamo
Un berlinese a Bologna. Intervista a Thomas, ricercatore all'ospedale
Sant'Orsola
A Bologna
per studio.
Intervista a Claudia, studentessa toscana fuorisede
Cittadino
senza portafoglio. Intervista ad Hamid Bichri dal Marocco
Bologna
ieri e oggi.
Intervista a Manuela, studentessa fuorisede da Lecce
L'esperienza
di Altin.
Intervista a Altin Stafa, specilizzando in medicina di origine albanese
Vivere
Bologna, ma col cuore a Lecce. Intervista a Cristiana, da otto anni
a Bologna
Tornerò
in Ghana per aiutare la mia gente. Intervista a Richard, in Italia
dal 1989
Bologna
come esperienza di vita. Intervista a Maria, studentessa fuorisede
Lavoro svolto dagli studenti del laboratorio formativo “professione
cittadino” a.a. 2002-2003
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