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Progetto
COME SI è EVOLUTO NEGLI ANNI PROFESSIONE CITTADINO
Professione Cittadino è un sito civico che costituisce un’innovativa
esperienza di comunicazione nell’ambito dell’e-governance
promossa dal basso, dalla società civile. E’ stato
ideato nel 2000 da Paola Parenti, da anni impegnata per mestiere e per
passione nel settore del marketing e della comunicazione. Partendo
dalla raccolta delle istanze di singoli, di comitati e di associazioni,
il sito si è configurato negli anni come luogo in cui si
incontrano e si confrontano idee, proposte e progetti per il bene comune.
Suo scopo contribuire al miglioramento della vita pubblica a Bologna,
stimolando un proficuo dialogo tra cittadini, comitati, istituzioni ed
enti pubblici. Innanzitutto il sito era organizzato in due forum “lettere
aperte” e “progetti”. Nel primo
i bolognesi erano invitati a segnalare situazioni cittadine a loro parere
inadeguate. Nel secondo invece i cittadini erano chiamati a proporre idee
e progetti per migliorare l’ambiente cittadino. L’idea di
Paola Parenti era proprio quella di dar vita a un sito non di sole denunce
e lamentale, ma di proposte e suggerimenti per il bene comune. In entrambi
i casi non ci si è limitati a riportare le lettere spedite dai
cittadini alla redazione. Queste email, in virtù dell’accordo
stipulato con il Comune e con alcuni uffici stampa, venivano girate ai
referenti istituzioni chiamati in causa nella lettera e successivamente
pubblicate sul sito. Professione Cittadino ha svolto dunque un importante
ruolo di intermediazione tra singoli e pubblica amministrazione. Professione
Cittadino ha inoltre lasciato il forum virtuale per incontrare di persona
i bolognesi. Ne sono nate tre interessanti ricerche ("La
felicità a Bologna", "Professione? Cittadino bolognese"
e "Come si vive nel tuo quartiere" realizzate grazie al contributo
volontario di Furio Camillo, statistico dell'Università di Bologna,
Chiara Berti, docente di Psicologia Sociale dell'Università di
Urbino e Paola Parenti. Al fine di dare eco fuori dalla rete alle
questioni dibattute nel forum online, Professione Cittadino ha stretto
sinergie coi principali media locali (la Repubblica Bologna,
Radio Tau, Consumatori) ai quali ha proposto un nuovo modello
giornalistico che possiamo definire “civico” o “di comunità”.
PROFESSIONE CITTADINO DAL 2003 COLLABORA CON IL CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA
IN SCIENZE DELLA COMUNICAZIONE PUBBLICA SOCIALE E POLITICA
Questa innovativa modalità di fare informazione, simile, seppur
con qualche distinguo al civic journalism statunitense, è stata
oggetto di varie ricerche nel dipartimento di Scienze della Comunicazione
dell’Università di Bologna e dal 2003 Professione
Cittadino è stato scelto dalla prof.ssa Pina Lalli, Presidente
del Corso di laurea specialistica
in Scienze della comunicazione pubblica, sociale e politica come partner
per la creazione e la gestione di un laboratorio formativo permanente
in giornalismo civico. Dall’anno accademico 2003-2004 è
infatti stata attivata per gli studenti della laurea specialistica in
Scienze della comunicazione pubblica, sociale e politica una collaborazione
con il sito civico bolognese www.professionecittadino.it (attualmente
curato da Micromacchina), uno dei pochissimi esempi italiani di “civic
journalism”. Vista la sinergia tra un sito civico e un corso di
laurea si è deciso di trattare la tematica dello “studente-cittadino”,
approfondendo con gli strumenti che sono propri del giornalismo civico,
la situazione delle migliaia di universitari fuorisede che giuridicamente
non sono cittadini di Bologna (non risiedono in città e quindi
non votano), ma che qui trascorrono un periodo più o meno lungo
della loro vita. Partendo da una definizione di cittadinanza intesa come
“relazione sociale” si è indagato nell'inchiesta
Studenti senza
polis se e come Università e Amministrazione
Comunale tengano conto dei diritti di cittadinanza dei fuorisede
(li abbiamo definiti “studenti senza polis”), avviando
con queste Istituzioni un proficuo dialogo perché lo scopo del
giornalismo civico non è fare polemica, ma creare le basi per promuovere
in modo collaborativo dei progetti a favore dei cittadini stessi.
Per esempio, dall’indagine sulla difficoltà per un fuorisede
di farsi visitare da un medico a Bologna, è scaturita la decisione
dell’Università di promuovere, in collaborazione con l’Ausl,
il servizio del “doppio medico” per gli universitari. Altre
inchieste hanno riguardato il diritto ad affitti a prezzi equi (ripresa
poi da una trasmissione Rai), il diritto alla mobilità (dalla questione
delle piste ciclabili in zona universitaria, alle agevolazioni Atc per
bus e car-sharing, passando per il fenomeno del mercato nero delle biciclette
in piazza Verdi).
Nell'a.a. 2004-2005 la collaborazione tra professione cittadino e il corso
di laurea specialistica in scienze della comunicazione pubblica sociale
e politica è proseguita e questa volta con un’indagine chiamata
“malgrado
il degrado” si è fatto il punto sulla questione
di Piazza Verdi, andando a scovare quei casi in cui studenti e residenti
si sono uniti per combattere il degrado in un periodo in cui i media cittadini
tendevano invece a enfatizzare lo scontro tra “popolo della notte”
(costituito da universitari) e abitanti della zona.
Attualmente è in corso il laboratorio “etnografia urbana/giornalismo
civico” per l’anno accademico 2006-2007. Obiettivo del laboratorio
è quello di realizzare una ricerca sulle pratiche d’uso degli
spazi pubblici urbani da parte dei giovani, applicando l’analisi
etnografica al contesto urbano al fine di fornire un quadro interpretativo
che possa essere utilizzato per “capire” meglio la città
e chi la abita anche nell’ottica della cosiddetta democrazia partecipativa
da cui gli universitari, soprattutto i fuorisede, sono spesso esclusi.
i programmi dei laboratori attivati presso il Corso
di laurea specialistica in Scienze della Comunicazione, Pubblica, Sociale
e Politica
Laboratorio Formativo a.a. 2002-2003
Laboratorio Formativo Permanente a.a. 2003-2004
laboratorio formativo permanente "Professione Cittadino" a.a
2004-2005
laboratorio
di "etnografia urbana/giornalismo civico" a.a. 2006-2007
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